Tappeti Orientali - Glossario
Mahi-to-bos: "Pesce nello stagno", motivo ornamentale di Herat; per iniziativa dello Scia Nadir giunse a Feraban e in seguito subi molte variazioni, venendo elaborato in quasi tutti i centri di tessitura. Attorno a una rosetta e tracciata una losanga, sulle cui punte stanno delle palmette circondate da foglie falciformi. 2 un tipo di composizione modulare allover (a tutto campo), che a seconda della disposizione dei singoli motivi produce le forme piu svariate di losanghe, quadrati e altri reticoli, che possono anche cambiare a seconda della localita.
Manifattura: Fabbricazione artigianale, per tappeti di vario tipo e con diverse forme di organizzazione: privata, cooperativa, azienda ainministrata dallo stato per la fabbricazione di tappeti che comunque non vengono mai eseguiti a macchina.
Manifatture di corte: Centri dell'arte del tappeto istituiti presso le corti e produttori di modelli destinati ad influenzare per secoli le manifatture di provincia. In Persia: Esfahan, Kashan e anche Tabriz e Teheran (Qom) hanno avuto manifatture di corte.
Maqsud Kashani: Storico maestro annodatore, noto ai posteri per la sua firma nel tappeto "Ardebil" di Londra.
Medaglione: Motivo centrale rotondo, ovale o di diverso disegno, che domina il campo del tappeto. (Puo essere accompagnato da cartigli e pendenti.
Medaglione a barrette: Gli ornamenti a losanga sono disposti uno sopra l'altro lungo un asse mediano e sono collegati fra loro da barrette leggermente accennate.
Medaglione incorniciato: Medaglione con contorno a fascia di nodi. Vedi Kasim-Ushag, Karadja, Sumakh.
Melagrana: Motivo ornamentale, simbolo di fertilita e ricchezza. In natura, colorante per le tonalita dal giallo al marrone.
Mercerizzato, cotone: Cotone trattato chimicamente, con lucentezza serica e grande compattezza.
Met-Haneb: Campo centrale di tappeto a tinta unita e privo di disegni o con pochi motivi sparsi. Cfr. i Kazak-Lambalo e i Talish.
Millefleur: Disegno molto minuto a fiori e piante fiorite che spesso ricoprono l'intero campo centrale del tappeto, molto presente nei Kirman.( thousand Flowers)
Minah-Khani: Motivo decorativo modulare che puo ricordare il motivo herati, ma manca delle foglie falciformi.
Mihrab: Questo disegno ha l'arco di preghiera di un mosque islamico nel giacimento della coperta.
Miri-boteh: Vedi boteh. Mistica dei numero nove: Evidentemente il nove e il quattro hanno un'analoga importanza simbolica nella mistica numerica orientale. Motivi di nove formano l'ornamento Ciak-Palak dei Salor, nove parti formano il rnaestoso ornamento a fiori squadrati dei Chodor. Nel Caucaso il medaglione centrale del Lori-Pampak e ricoperto da nove motivi azzurri. Lettenrnair segnala che in Oriente i numeri dispari sono considerati maschili e portano fortuna, il numero delle bordure dev'essere dispari, il numero dei fili della catena dev'essere dispari.
Modularita: Ripetizione del disegno. "Modularita continua": anche disegno allover.
Mobtashem: Maestro annodatore persiano di Kashan dei primi del'900. Ancora oggi esemplari importanti eseguiti a Kashan nel suo stile prendono il suo nome. Motivo a corna d'ariete (Vurma): Compare sui tappeti Perepedil.
Motivo Ashik: Ornamento tratto dal patrimonio di motivi arcaici turcomanni:una losanga dentellata, chiamata Ashik presso i Tekke.
Motivo a fascia di nuvole: Negli antichi tappeti safavidi e negli Ushak antichi si trovano fasce di nuvole svolazzanti che sembrano d'ispirazione cinese. Nel Caucaso il motivo s'e ampliato fino a formare un medaglione (vedi anche il simbolismo di draghi e nuvole).
Motivo a "S": Disegno arcaico, presente per lo piu nei tappeti orientali eseguiti da nomadi.
Motivo centrale: Motivo principale di un tappeto che sta al centro del campo. Motivo del drago e della fenice: La fenice e un uccello leggendario della mitologia egiziana e cinese. Il drago e un animale prodigioso diffuso soprattutto in Cina. L'unione dei due motivi in un tappeto significava "massima potenza" e "forza invincibile". Il piu antico e famoso tappeto con il motivo del drago e della fenice e esposto nel museo Pergamon di Berlino Est. Vedi schizzo a pag. 162. Motivo della foglia biforeuta: Un tralcio arabescato, sviluppatosi dalla biforcazione di rami bene articolati e tendenti a staccarsi gli uni dagli altri. Si e formato all'incirca nel VI sec. Forse anche in questo ornamento caucasico (Salme-Sojud) si nascondono stilizzazioni di uccelli.
Motivo della mano: In Oriente s'attribuisce una forza magica alla mano distesa. Deve cacciare gli spiriti maligni. Nell'Islam la mano a cinque dita e il simbolo di Fatima, ricorda le cinque preghiere quotidiane e le cinque colonne dell'Islam.
Motivo di riempimento: Forme semplici e ornamentali usate per riempire gli spazi liberi, talvolta anche con carattere simbolico.
Motivo Madar-e-Bace: Alla lettera: madre e figlio. Si indica con questo nome un motivo boteb panciuto che contiene in se uno o piu piccoli boteh.
Motivo Sadjajat: Definizione data da Kerimov all'ornarnento a foglie biforeute. Motivo sparso: Piccoli motivi di solito sparsi a caso, spesso geometricamente astratti, che si trovano fra gli ornamenti principali.
Motivo XYZ: Motivo arcaico, usato soprattutto come disegno di riempimento e per le bordure.
Motivo Yin-Yang: Uno dei motivi piu antichi della Cina, costituito da due forme boteh, contenente il dualisrno di tutta la vita, giorno e notte, bene e male, terra e cielo, e nello stesso tempo il principio maschile che genera e femminile che concepisce e la loro fusione.
Mullab: Anche Molla, titolo di dotti e religiosi maomettani.
Muska: Arnuleto a forma triangolare dei popoli turchi in uso fino ai nostri giorni. frequente nei tappeti caucasici, spesso come motivo sparso.
|